EARTH DAY 2021. RIFLESSIONI SULLA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA
earth day - Agricola Oliva

EARTH DAY 2021. RIFLESSIONI SULLA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

Earth day: cos’è, la sua storia e cosa possiamo fare per proteggere la Terra

Il 22 aprile 1970 è una data storica: in quel giorno 20 milioni di cittadini americani, ispirandosi al pensiero dell’ambientalista e senatore democratico Gaylord Nelson, si sono mobilitati in una delle più coinvolgenti manifestazioni a difesa del Pianeta, dando vita alla prima “edizione” dell’Earth Day.

Il senatore Nelson, negli anni precedenti, si era adoperato a sensibilizzare la popolazione statunitense sulle questioni ambientali e sull’impatto che le azioni umane possono avere sull’ecosistema naturale. Egli, a sua volta, aveva preso spunto da un libro di qualche anno prima, ovvero “Primavera silenziosa” di Rachel Carson, uscito nel 1962, in cui veniva denunciato l’uso massiccio dei pesticidi in agricoltura, in particolar modo il DDT, e le conseguenze che ne derivavano. Il silenzio delle istituzioni che aveva seguito tale pubblicazione, fece intuire al senatore che, affinché il Campidoglio prendesse seriamente dei provvedimenti per la salvaguardia dell’ambiente, era necessario che giungessero segnali forti dal basso, cioè dai movimenti studenteschi e da tutta quella fetta di popolazione sensibile all’argomento, il cui malcontento era ulteriormente cresciuto in seguito alla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil al largo di Santa Barbara, in California.

Da quella prima edizione negli USA, la voglia di agire e manifestare per questa causa si è estesa a un pubblico sempre più vasto, fino a rendere la Giornata della Terra un momento di celebrazione e riflessione in 172 Paesi, fra cui l’Italia. Da allora, il 22 aprile è ufficialmente il giorno in cui rendere omaggio al nostro Pianeta e di anno in anno sempre più numerose e variegate realtà hanno iniziato ad interessarsene e ad adoperarsi per mantenere sempre alto l’interesse verso questa problematica, proponendo, talvolta, nuove soluzioni ad essa.

Noi, in quanto azienda agricola, vogliamo tutelare il territorio e preservarlo al meglio per le generazioni future. Perciò ci stiamo dedicando allo sviluppo di packaging sostenibili che abbattano l’impatto ambientale dei nostri prodotti.

Fra di essi, segnaliamo la favola evo palette, la cui confezione, spessa appena poco più di 1cm, rende superfluo qualsiasi altro imballo o shopper. Ma vi è anche il tris fiale da viaggio in PET, le cui monodosi possono essere riutilizzate più volte in occasioni diverse. C’è anche la nostra elegante scatola regalo che rende il suo contenuto, 2 bottiglie di monovarietali, già pronto per essere donato, senza ricorrere a ulteriore carta o ad altri imballi. Per ognuno di essi, e per tutti gli altri nostri contenitori, è anche in arrivo la nuova etichettatura ambientale, con cui ci adegueremo alla nuova normativa e per mezzo di cui la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio saranno più facili. Grazie ad esse, il consumatore finale avrà più chiaro, ad esempio, che un contenitore composto da più materiali, come la bottiglia dell’olio extravergine d’oliva, la quale è formata sia da un corpo in vetro sia dal tappo in plastica, dovrà essere smaltito nel mastello del materiale prevalente.

In aggiunta al corretto smaltimento dei rifiuti, altre azioni quotidiane per salvare l’ambiente sono:

  • ridurre al minimo l’uso di imballaggi e optare, dove possibile, per quelli riutilizzabili, come le borse di stoffa per la spesa al supermercato. Chi gestisce un ecommerce, piattaforma che ha aumentato l’esigenza degli imballi per far viaggiare le merci in sicurezza, potrebbe ricorrere a confezioni fatte in materiali riciclati o facilmente riciclabili;
  • scegliere, quando è possibile, alimenti locali per ridurre le emissioni dei trasporti e frutta e verdura di stagione coltivate all’aperto per ridurre i gas serra;
  • ridurre gli sprechi idrici: sarebbe preferibile optare per la doccia anziché per il bagno ed evitare di far scorrere l’acqua quando non è necessaria (ad esempio, durante lo shampoo o mentre ci si sta insaponando);
  • risparmiare energia: è consigliabile scegliere elettrodomestici dal consumo contenuto e non lasciare le luci accese quando si esce da una stanza (anche la bolletta a fine mese sarà più leggera!);
  • preferire l’uso della bicicletta oppure del monopattino elettrico per andare al lavoro. Finita la pandemia, si potrà ricorrere anche ai mezzi pubblici o al car pooling;
  • se si può, optare per l’energia rinnovabile: il servizio fornito, spesso, è lo stesso, ma diverso è l’impatto sull’ambiente;
  • ed ultimo, ma non per importanza, utilizzare entrambi i lati del foglio sia per prendere appunti, sia per stampare: vedrai che risparmio di carta!

In fondo, bastano piccoli accorgimenti per diventare protagonisti di questo cambiamento!

(fonti: @earthdayitalia.org;@supereva.it; @iconaclima.it)

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