Olio Extravergine di Oliva e la Dieta Mediterranea: Un concentrato di salute!
La dieta mediterranea - Agricola Oliva

Olio Extravergine di Oliva e la Dieta Mediterranea: Un concentrato di salute!

Per anni l’olio extravergine d’oliva è stato al centro di studi scientifici volti a valutarne gli effetti e i benefici per la salute umana.

L’FDA – la Food and Drug Administration – l’ente governativo statunitense che vigila sulla regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, dalla fine del 2018 lo considera un vero e proprio farmaco. Grazie all’abbondante presenza di polifenoli,  molecole di origine organica vegetale che contribuiscono a mantenere la salute delle cellule umane e di cui un buon olio extravergine d’oliva è ricco, l’FDA ritiene che consumarne due cucchiai al giorno abbia effetti antiossidanti sull’organismo umano.

È inoltre l’unico condimento consigliato dalla dieta mediterranea, lo stile di vita alimentare dichiarato “Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità” dall’UNESCO nel 2010.

La definizione di questo piano alimentare risale al 1975, anno in cui lo studioso americano Ancel Keys, nutrizionista e biologo, pubblicò, insieme alla moglie Margareth, il libro ‘How to Eat Well and Stay Well, the Mediterranean Way’. Il volume è frutto di più di un ventennio di studi, dedicati da Keys all’esame della correlazione tra la bassa incidenza di patologie cardiovascolari e di disturbi gastrointestinali e il consumo di alcuni alimenti quali cereali, frutta, verdura, olio extravergine di oliva, legumi, pesce e carne (in misura ridotta), tipico delle popolazioni del bacino del Mar Mediterraneo, da cui il termine “Dieta mediterranea”.

I coniugi Keys ne delinearono i concetti base, sottolineandone i vantaggi per la salute. 

La suddivisione del fabbisogno energetico giornaliero in 60% di carboidrati, 25-30 % di grassi e 10-15% di proteine apporta all’organismo dei chiari benefici quali: 

  -effetto antiossidante;

  -contenimento dei livelli glicemici e di colesterolo del sangue;

  -elevato apporto vitaminico;

  -prevenzione dell’insorgenza delle malattie degenerative.

Lo stesso Keys, per dimostrare scientificamente il valore salutistico della dieta mediterranea, intraprese uno studio sui regimi alimentari propri di 7 paesi (Stati Uniti, Italia, Finlandia, Grecia, Yugoslavia, Paesi Bassi e Giappone) per verificarne l’incidenza sulla salute.

Dallo studio emerse chiaramente che più il regime alimentare si allontanava dallo schema della dieta mediterranea, più cresceva l’incidenza di malattie cardiovascolari.

Ma, suddivisione dei macronutrienti a parte, quali sono i punti chiave della dieta mediterranea?

  -elevato consumo di cereali, pasta, pane, ortaggi di stagione e legumi;

  -frequente consumo di pesce, latticini e formaggi;

  -consumo equilibrato di olio d’oliva, frutta, uova e frutta oleosa, carni bianche;

  -consumo limitato di grassi di origine animale  come carni rosse e uova.

Tra i suddetti alimenti l’olio extravergine d’oliva svolge un ruolo fondamentale e sceglierne uno di qualità fa la differenza. Come riconoscerlo? Un punto di partenza è saper leggere l’etichetta. Ne abbiamo parlato in questo articolo.

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