Packaging Riciclabile e di Design? Si grazie: il nostro futuro è sostenibile

Fra i buoni propositi per il 2021, molti hanno annoverato quello di essere più green e sostenibili e di imparare a vivere con meno sprechi e più consapevolezza.

Anche noi di Azienda Agricola Oliva immaginiamo il futuro in linea con quanto emerso da una ricerca di Markets and Markets e pubblicata su Food Package Forum: il futuro appartiene agli imballaggi ecosostenibili. Infatti, secondo tale inchiesta, il mercato dei packaging eco-friendly passerà dagli attuali 174,7 miliardi ai 249,5 miliardi di valore entro il 2025. (fonte @foodweb.it)

Ma qual è il significato di packaging sostenibile?

Il packaging sostenibile o ecosostenibile è quel tipo di imballaggio capace di ridurre il suo impatto ambientale nel tempo. Un imballaggio, ovvero, che inquina poco perché riciclabile o biodegradabile.

Il tema dell’inquinamento e dei suoi effetti, infatti, non riguarda più soltanto le coscienze dei singoli, ma chiama in causa soprattutto le aziende e tutti i settori che devono partecipare attivamente a limitare i danni provocati dall’industrializzazione e da quel consumismo che, per molto tempo, è sembrato inarrestabile.

Questa presa di coscienza, ovviamente, non esclude il settore agroalimentare, dove molto è stato fatto al fine di implementare sistemi sempre più rispettosi dell’ambiente e contribuire attivamente alla promozione di uno stile di vita e di consumo sempre più virtuosi.

Per noi l’eco-sostenibilità rappresenta uno dei valori cardini che, insieme all’ambizione e all’innovazione, ispirano il nostro agire: produciamo due oli biologici e ci siamo prefissi l’adozione, entro il 2022, di un codice etico che ci impegni a

  • ridurre l’uso di plastica, fino ad eliminarla definitivamente, per privilegiare altri materiali più sostenibili;
  • adottare soluzioni di imballaggio facilmente riciclabili;
  • essere trasparenti sulle modalità di smaltimento dei rifiuti;
  • rafforzare il nostro impegno a tutela dell’ ambiente.

A tal fine, abbiamo iniziato a sostituire in parte il pluriball di plastica dei nostri imballaggi con un altro fatto di carta, decisamente più green e facile da differenziare, e siamo stati tra i primi a usare i bicchieri di carta per la degustazione degli oli: sono così profumati che sprigionano aroma anche in un bicchiere di carta!

Relativamente alla corretta maniera di smaltire gli imballaggi, invece, vi forniamo qui alcune dritte.

Iniziamo dalle bottiglie e dalle latte che possono essere smaltite rispettivamente nel vetro e nel metallo, mentre i loro tappi anti-rabbocco, imposti alla ristorazione dal MiSE per tutelare il produttore, qualora fossero presenti, invece, possono essere eliminati nella plastica.

L’olio usato per le conserve, per esempio quello delle scatolette, e quello esausto, cioè l’olio usato per cucinare, non dovrebbero essere gettati negli scarichi o nei lavandini di casa. Ma la normativa ha mai considerato di fornire una soluzione semplice da adottare in ambito domestico?

Il problema è che tale comportamento ricorrente arreca danni ingenti ai terreni coltivabili, ai pozzi potabili o ai nostri mari che verranno inquinati da tale sostanza, che vi giungerà attraverso le falde acquifere. Verrà danneggiata anche la fauna marina, che ne soffrirà a causa della patina che si creerà in superficie.

Non bisogna poi scordare un’altra conseguenza negativa di tale pratica, secondaria, forse, ma di certo non meno fastidiosa: l’olio così smaltito potrebbe danneggiare il sistema di scarico e intasare le reti idriche e il sistema di fognatura, rallentando, così, il loro normale processo di funzionamento.

E’ importante quindi avere la giusta consapevolezza in materia: in questa sede, possiamo solo dirvi che generalmente, le due principali modalità di eliminazione consistono o nella raccolta a domicilio oppure nella raccolta in un apposito bidone che, di norma, viene collocato nei punti più strategici del territorio comunale. La cosa migliore rimane quella di informarsi con il proprio comune di residenza che saprà fugare tutti i dubbi e fornire le indicazioni richieste.

Ma attenzione! Per noi, essere green e sostenibili non significa trascurare l’aspetto esteriore dei nostri prodotti! La creatività ci ha fornito delle preziose risposte a questa sfida: abbiamo inserito a catalogo delle confezioni regalo dal packaging elegante e curato affinché non siano solo scrigni adeguati al loro eccezionale contenuto, ma non necessitino di ulteriore carta da regalo o sacchetti di plastica.

Lo stesso principio ha ispirato la nostra favola evo palette: un originale e praticissimo kit di degustazione dal packaging compatto che non ingombra e che è la testimonianza che less is more e che spesso grossi involucri sono ridondanti.

Le nostre bellissime ceramiche possono essere riutilizzate infinite volte: sono un recipiente comodo e bello da vedere, capace di dare nuova luce e colore alla cucina, da riempire eventualmente con l’olio dalla latta ogni volta che vorrai.

Il tris fiale da viaggio, ovvero 3 monodose da 25ml, infine, sono anch’esse riutilizzabili: essendo fatte in PET, il refill è assicurato! Sono comodissime da mettere in valigia, ma anche da portare a lavoro in borsa per rendere la tua pausa pranzo meno noiosa e più gustosa.

Facciamo tutto questo perché crediamo fermamente che ognuno di noi possa davvero dare un contributo per rendere la Terra un posto ancora migliore, più bello e più vivibile. La nostra storia aziendale inizia con un “c’era una volta un’Oliva che sognava di diventare favola” e ora aggiorniamo il suo finale proprio in vista di ciò, ovvero affinché i nostri prodotti vivano per sempre “felici e contenti” e in armonia con la terra da cui provengono.

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